Concerto ottoni e organo
BRASSEVONDE ottoni
Alberto PEZ, organo
“PAGINE DI ILLUMINATA BELLEZZA TRA RINASCIMENTO E PRIMO NOVECENTO”
Melchior Franck (1580-1639) ***
Intrada (ad. di Marco Maiero)
Henry Purcell (1659-1695) ***
Trumpet tune e Air
Giovanni Gabrieli (1557-1612) ***
Sonata Pian e Forte (ad. di Marco Maiero)
Johann Adam Reincken (1643-1722) *
Fuga in sol minore
Feanz Joseph Haydn (1732-1809) **
Achieved is the Glorious Work
(ad. di Chip De Stefano)
Johann Sebastian Bach (1685-1750) ***
Arioso
dalla Cantata n. 156 “Ich steh mit einem Fuss im Graße”
(ad. di Marco Maiero)
Antonio Vivaldi (1678-1741) ***
Concerto RV 383 in sib maggiore Op. 4 n. 1
da La stravaganza
(ad. di Marco Maiero)
Johann Sebastian Bach *
Fantasia e Fuga in sol minore BWV 542
Arcangelo Corelli (1653-1713) **
Concerto per Tromba e archi in fa maggiore
(ad. di Marco Maiero)
Edward Elgar (1857-1934) ***
Nimrod da Enigma variations Op. 36
(ad. di Marco Maiero)
Georg Friedrich Haendel (1685-1759) ***
Ouverture da The music of the royal fireworks
(ad. di Marco Maiero)
* Organo solo
** Ottoni soli
*** Organo e ottoni
BRASSEVONDE
Il gruppo di ottoni “Brassevonde” si è costituito nel 2001, ispirandosi alla consolidata tradizione iniziata con il famoso “Philip Jones Brass Ensemble” negli anni ’50 del secolo scorso. Il nome del gruppo gioca sul doppio significato della parola “brass” che, pensato in lingua inglese, significa “ottoni” ma pensato in lingua friulana suona come “brâfs” che significa “bravi”. Considerando inoltre che, in friulano, “vonde” significa ”basta”, potremmo interpretarne il nome come “Braviebasta” oppure “Ottoniebasta”. I “Brassevonde” nascono con un progetto culturale e musicale di ampio respiro: eseguire e diffondere la musica per gruppi di ottoni, un patrimonio ricco ed interessante, ma poco noto al grande pubblico. Fin dall'inizio la struttura del gruppo è stata lasciata volutamente aperta, richiamando esecutori di diversa preparazione musicale ma animati dal comune desiderio di far musica e di divulgare con divertito (come suggerisce lo spiritoso e non presuntuoso nome) ma massimo impegno lo splendido repertorio della musica per ottoni. La formazione attuale è composta da un “decimino” di ottoni impreziosito dalla presenza di due corni il cui suono morbido e accattivante fa da ponte fra i timbri chiari di trombe e tromboni e i
suoni scuri del tuba. Il repertorio dei Brassevonde” affronta generi musicali che spaziano su almeno quattro secoli di storia della musica. Esso comprende trascrizioni di brani musicali composti per altri organici ma perfettamente adattabili alla tecnica e al suono di moderni gruppi di ottoni, antiche danze consacrate nella forma strumentale della Suite, musica a programma per eventi celebrativi sacri o per la nobiltà, concerti per strumento solista e orchestra, pezzi di bravura e altro ancora. Tra le composizioni più recenti trovano spazio musiche d'autore e colonne sonore, con felici incursioni in generi apparentemente più lontani. Non manca ovviamente la musica originale, composta espressamente per organici di soli ottoni. Gran parte degli arrangiamenti del gruppo sono realizzati da Marco Màiero che cura con competente passione la distribuzione delle parti evidenziando timbri e colori delle varie sezioni. Il gruppo si esibisce normalmente senza direttore ma niente preclude a collaborazioni in tal senso per migliorare la prassi esecutiva.
ALBERTO PEZ
Nato a Udine nel 1995, all’età di 5 anni inizia gli studi musicali presso la Scuola di musica “C.E.Di.M.” (Centro Educazione e Divulgazione Musicale) di Gonars seguendo il metodo Willems ed a 7 anni intraprende lo studio del pianoforte sotto la guida della M° Sara Rigo. Dal 2004 prosegue gli studi musicali in organo presso il Conservatorio statale di musica “J. Tomadini” di Udine sotto la guida dei proff. Lino Falilone e Beppino Delle Vedove. Nel 2019 ottiene il Diploma accademico di II livello in Organo cum laude e menzione sotto la guida del prof. Giampietro Rosato; nell’ottobre 2022 ha ottenuto il Diploma accademico di II livello in Clavicembalo e tastiere storiche cum laude con lo stesso insegnante. Ha seguito master di interpretazione e perfezionamento con organisti di fama internazionale quali L. Rogg, M. Radulescu, M. B. Ripoll, L. Lohmann, W. Seifen e O. Latry. Nel 2017 ha vinto il 1° premio al concorso organistico nazionale “R. Benedet” di Bibione nella categoria diplomati. Nel 2022 ha superato il Concorso Ministeriale ottenendo l’abilitazione per l’insegnamento dell’Educazione Musicale presso le Scuole Secondarie di I° grado mentre nel 2025 ha ottenuto la Specializzazione per le attività di sostegno agli alunni con disabilità presso l’Università degli Studi di Udine. Durante gli ultimi due anni scolastici ha prestato servizio come docente di sostegno presso l’Istituto Comprensivo di Rivignano e presso l’Istituto Comprensivo di Tavagnacco. A settembre 2025 è stato nominato insegnante di ruolo per Educazione musicale presso l’Istituto Comprensivo di Paluzza. Già segretario dell’Associazione Culturale Accademia Organistica Udinese A.P.S. nel triennio 2020-2023, collabora assiduamente nella realizzazione del Festival Organistico Internazionale Friulano “G.B. Candotti”, ormai giunto alla XVII edizione. Insegna pianoforte, teoria e solfeggio presso diverse scuole di musica della provincia di Udine, canta nella Cappella musicale della Cattedrale di Udine, dove ricopre la carica di Segretario, e collabora con diversi cori in qualità di organista accompagnatore.
ESECUTORI
Trombe: Fabiano Cudiz, Andrea Picogna, Sara Miani, Alberto Domini
Flicorno soprano: Enrico Tavano
Corni: Alessandra Rodaro, Matteo Fontanot
Tromboni: Alessio Cristin, Marco Maiero, Federico Biondi, Federico Marazzi
Tuba: Massimo Tomadini
Organo: Alberto Pez
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 08-10-2026, 20:45 |
| Posti | Non è necessaria la prenotazione |
| Luogo | Chiesa di S. Quirino - Udine (UD) |