Concerto Ensemble
Laura Rizzetto, mezzosoprano
Giovanna Dissera Bragadin, contralto
Walter Zampiron, flauto
Glauco Bertagnin, violino
Daniele Toffolo, organo
PROGRAMMA
Georg Philip Telemann (1681-1767)
Sonata a tre in re min. per flauto, violino e basso continuo TWV 42:d10
Allegro - Adagio - Allegro - Presto
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Due arie dal Magnificat BWV 243
- “Esurientes implevit bonis“
- “quia respexit humilitatem”
“Erbarme dich mein Gott” dalla Passione secondo Matteo BWV 244
“Ich habe Genug”, dalla Cantata BWV 82
“Lobe den Herren, der künstlich und fein dich bereitet” dalla Cantata BWV 137
Dietrich Buxtehude (1637-1707)
Toccata in Fa magg BuxWV 145
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
“Quando Corpus Amen” da “Stabat Mater dolorosa”
Antonio Vivaldi (1678-1741)
“Virgam Virtutis tuae” dal “Dixit Dominus”
Laura Rizzetto
Diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Tartini di Trieste sotto la guida di M. Puxeddu, inizia lo studio del canto con la madre e in seguito con il soprano R. Crosatti (docente al Conservatorio di Milano) diplomandosi a pieni voti nel 2001. Dal 1999 al 2002 ha partecipato al Festival di Musica da Camera della Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro eseguendo partiture cameristiche sotto la direzione di Specchi, Mondelci, Mariozzi, Desderi, Trombetta e Magiera. Ha collaborato con la prima tromba dell’Opera di Roma M. Maur con il quale partecipa a manifestazioni in Italia e all’estero con brani tratti di repertorio barocco e contemporaneo (Morricone e Rota). Dal 2000 è ospite della rassegna “En atten-dent Rossini” del Rossini Opera Festival-Pesaro con “La Clemenza di Tito” di Mozart e “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini. Ha debuttato in “Così fan tutte” e ne “Le Nozze di Figaro” di Mozart diretti dal M° L. Magiera. Nel 2006 era “Pulcheria” nell’Athenaide di Vivaldi diretta da A. Marcon (Venice Baroque Orchestra), opera trasmessa in prima mondiale da Radio3-Euroradio.
Dal 2005 studia con il maestro Sherman Lowe
Giovanna Dissera Bragadin
Nata a Venezia inizia giovanissima lo studio della musica e si diploma il flauto traverso, in canto gregoriano, in musica liturgica prepolifonica e in strumenti antichi presso il Conservatorio di Venezia con il massimo dei voti. Intraprende lo studio del canto con S. Lowe. Frequenta poi i corsi di prassi esecutiva del canto barocco sotto la guida di E. Smith, C. Ansermet, G. Banditelli e J. Feldmann. Tra le cose più importanti ha cantato ne Il Ritorno di Ulisse in Patria e nel Ballo delle Ingrate di C.Monteverdi, è stata la Maddalena nell’oratorio di J.G. Nauman registrato per la casa discografica tedesca CPO in prima assoluta in tempi moderni. Nel suo repertorio figurano pagine importanti di Marcello, Pergolesi, Vivaldi, Bach, Mozart, Malher, de Falla, Debussy, Faure. In qualità di solista ha cantato per varie ed importanti istituzioni in Italia e all’estero: la Stagione Armonica, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Filarmonia Veneta, l’Orchestra J. Futura, Ensemble Dodecantus, l’orchestra Gli Strali di Cupido, Oficina Musica, il NovArt Baroque Ensemble, l’Accademia Chigiana, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro la Fenice. Ha registrato per le case discografiche Tactus, Rivo Alto, CPO, Dinamic oltre ad un documentario per la televisione Svedese ed un video per il National Geographic sulla musica veneziana. Ha insegnato canto barocco presso i corsi organizzati dal m.o Balestracci.
Glauco Bertagnin
Walter Zampiron
Si è diplomato a 16 anni al Conservatorio di Vicenza con V. Caroli con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha intrapreso in seguito un’intensa attività concertistica in collaborazione con importanti enti lirici e orchestre, sia in qualità di solista che di primo flauto. Si è perfezionato poi con S. Gazzelloni (Accademia Chigiana di Siena), C. Klemm (Arts Academy di Roma ), M. Debost (Accademia O. Respighi di Assisi-Perugia), A. Nicolet (Hochschule Weimar, Germania). Ha suonato come primo flauto nell’Orchestra sinfonica di San Remo, nell’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto e, dal 1988 al 1991, è stato primo flauto dell’Orchestra della Fondazione Teatro “Carlo Felice” di Genova. Ha collaborato inoltre con il Teatro Comunale di Bologna e con il Gran Teatro “La Fenice” di Venezia. Dal 1991 è primo flauto della Fondazione Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste dove svolge regolarmente attività in qualità di solista. Ha suonato sotto la direzione di D. Oren, R.F. de Burgos, P. Maag, T. Koopman, G. Patané, G. Gavazzeni, N. Santi, J. Latham Koenig, G. Kuhn, D. Renzetti, O. Dantone, C. Hogwood, V. Fedoseyev, G. Ferro, C. Rizzi e S.A. Reck. Si è esibito con alcuni tra i più importanti solisti tra cui U. Ughi, S. Accardo, A.S. Mutter, M. Portal, M. Brunello, E. Dindo, J. Silverstein, L. Kavakos, S. Milencovich, S. Mintz, F. Say, M. Dalberto, L. Valentini Terrani, H. Szeryng, J. Bell, L. Nucci e M. Alvarez. Ha partecipato a tournée internazionali in Ungheria, Corea del Sud, Giappone, Monaco di Baviera e Dubai, dove, nel 2016 con l’orchestra del Teatro Verdi, ha inaugurato il Nuovo Teatro Lirico con la partecipazione straordinaria di Placido Domingo.Importante per la formazione artistica è stata la collaborazione con il maestro C. Hogwood, sotto la direzione del quale ha interpretato i concerti di Mozart. Da oltre trent’anni affianca all’attività concertistica e d’orchestra quella didattica, dedicandosi ai giovani flautisti che vogliono intraprendere la carriera in orchestra.
Daniele Toffolo
Ha studiato Pianoforte, Organo, Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro con i Maestri C. Raffi, L. Falilone, G. Russolo e A. Piani. Nel 1997 si è diplomato con il massimo dei voti e lode in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.
Si è perfezionato seguendo accademie, corsi e seminari di interpretazione organistica tenuti da L. Ghielmi, C. Stembridge, L. F. Tagliavini, M. Bouvard, L. Robilliard, D. Roth, J. Raas, S. Innocenti, M. C. Alain, R. Antonello e M. Nosetti.
Accompagnatore di complessi corali, gruppi cameristici e formazioni orchestrali, è attivo come solista all’organo a partire dal 1995, esibendosi in Italia, Austria, Germania e Francia.
Più volte commissario in concorsi organistici e di composizione organistica nazionali ed internazionali, ha ottenuto diversi riconoscimenti nella sua attività di compositore, tra i quali il 1° premio (sezione mottetti “a cappella”) al I Concorso di Composizione per la Liturgia di Bagheria (Pa) nel 2010, il 3° premio (primo non assegnato) al I Concorso di Composizione organizzato dalla Federazione Italiana Pueri Cantores nel 2008 e segnalazione nell’edizione del 2012, il 3° premio al I Concorso di Composizione “Vittorio e Vinicio Carrara” di Bergamo nel 2016 ed il 4° posto nell’edizione del 2017. Ha pubblicato per le Edizioni Carrara di Bergamo e Armelin di Padova.
Ha realizzato diverse produzioni discografiche solistiche: “Organi d’arte nel Veneto Orientale”, “Hammond plays Bach, “L’organo dell’Abbazia di Sesto al Reghena”, “G. B. Cossetti e la musica ceciliana”, “Organo della Cattedrale di Concordia Sagittaria”.
Svolge attività didattica come docente di Organo, Pianoforte, Armonia, Teoria, Ritmica e Percezione Musicale presso diverse Istituzioni Musicali del pordenonese e del Veneto orientale.
Membro della Commissione di Arte Sacra della Diocesi di Concordia-Pordenone, ricopre l’incarico di referente responsabile del settore organi. Dal 1998 è organista titolare della Cattedrale “S. Stefano” di Concordia Sagittaria.
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 10-09-2026, 20:45 |
| Posti | Non è necessaria la prenotazione |
| Luogo | Cattedrale di S. Stefano Protomartire - Concordia Sagittaria (VE) |